il Museo
Il Museo Carlo Zauli è una istituzione privata che, credendo nella collaborazione attiva con le istituzioni e le aziende del territorio, costruisce la propria programmazione in dialogo con tutti i principali attori del tessuto sociale.
Comune di Faenza, che fin dalla nascita sostiene il museo insieme a La Faenza (Coop Ceramica Imola), Banca di Romagna e Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio di Faenza, Regione Emilia Romagna e Autorità Portuale di Ravenna, La Berta azienda agricola, Edilpiù e Ravenna Tendaggi.
Consapevole che la propria sopravvivenza non possa dipendere unicamente dalle risorse pubbliche ed istituzionali, il Museo ha dal principio approfondito i legami tra cultura ed impresa, grazie al prezioso contributo strategico di Goodwill, cercando di integrare le indispensabili risorse istituzionali con legami particolarmente propositivi nei confronti del tessuto imprenditoriale.
La chiave di lettura della realizzazione del MCZ è senz’altro lo spirito di condivisione che le principali forze della città hanno dimostrato di fronte al progetto di apertura: da un lato le istituzioni della città, che hanno garantito una collaborazione ed un appoggio strategico e comunicativo fondamentale dall’altro le imprese del territorio che hanno sostenuto il progetto e dalla cui collaborazione si sono generate le risorse per realizzarlo.
In questi anni nostri sostenitori sono stati Regione Emilia Romagna, Provincia di Ravenna, MIC,Associazione Amici della Ceramica e del Mic, e le aziende, Bentini Costruzioni, Bucci Industries,Combigas, Edilpiù, GD Immgest, Mokador, Senzani Brevetti, Solar Solutions, mentre partners tecnici sono stati Via Bizzuno, Faenza Industrie Grafiche, Plastigraf, Open Care, Ravenna Tendaggi, Studio Pleiadi.
I vari progetti sono stati realizzati attraverso forme di partnership con Sistema Museale della Provincia di Ravenna, Diatonia Progetti Culturali Faenza e Galleria Bianconi Milano.
Nel 2011 sono state avviate alcune nuove importanti collaborazioni, nell'ambito della didattica con Artebambini e con Ecipar, e per le residenze d'artista con la Fondazione Bevilacqua La Masa e con Premio Artelaguna, entrambi di Venezia.
Da sottolineare il consolidamento dei legami con Scuola Comunale di Musica “G. Sarti”, istituto musicale fra i più attivi della regione, che ha collaborato alla realizzazione della rassegna musicale “Notturni” e con Istituto Statale d’Arte per la Ceramica e Istituto Superiore Industrie Artistiche per il progetto “Residenza d’Artista” .

