Museo Carlo Zauli a Materia Prima

0 Posted by - 2 febbraio 2016 - ceramica contemporanea

Il lavoro piu’ sperimentale della collezione MCZ, nato durante la residenza guidata da  Christian Frosi e Diego Perrone e realizzato da  Alessia Adorni, Giulia Azzini, Federico Barbon, Cinzia Carantoni, Maria Cemmi, Valentina Dotti, Silvia Giuseppone, Massimiliano Gottardi, Margit Pittschieler, Chiara Poinelli, Martina Raponi, Lucia Seghezzi, sara’ uno dei testimoni delle attivita’ delle residenze ceramiche italiane in Materia Prima, progetto di Montelupo Fiorentino, all’interno della Project Room curata da Lorenzo Cianchi.

Inaugurazione 19 marzo 2016.

La città di Montelupo ospita Materia Prima, la ceramica dell’arte contemporanea, un progetto a cura di Marco Tonelli che si apre al pubblico il prossimo 19 marzo 2016.
Organizzato dalla Fondazione Montelupo onlus, il progetto coinvolge l’intera città con opere site specific in ceramica, realizzate appositamente da artisti contemporanei quali Ugo La Pietra, Hidetoshi Nagasawa, Fabrizio Plessi, Gianni Asdrubali, Loris Cecchini, Bertozzi & Casoni e Lucio Perone, insieme agli artigiani e alle maestranze locali, collocate all’esterno, in un percorso itinerante urbano.
Contemporaneamente, nel Palazzo Podestarile, vecchia sede del museo di Montelupo, si apre una mostra di carattere storico che focalizza l’eredità lasciata da Leoncillo (di cui ricorre nel 2015 il centenario della nascita) a una serie di artisti che, come lui, hanno utilizzato la ceramica quale strumento per tornare a una materia originaria, informe.
Sempre all’interno del Palazzo Podestarile, troviamo una sezione dal titolo Project Room, a cura di Lorenzo Cianchi, presidente del Comitato Scientifico Fondazione Museo di Montelupo e specialista di ceramica contemporanea, con interventi di giovani artisti che prendono spunto dal concetto di camera delle meraviglie, di wunderkammer, quale si presenta oggi la sala museale classica con vetrine vuote nella quale andranno ad agire.

“Project Room – spiega il curatore Lorenzo Cianchi – nasce dalla consapevolezza che per innovare un linguaggio bisogna intercettarne le insorgenze non ancora ben visibili e dargli credito, incrementando le eccellenze”. La Project Room raggruppa quattro progetti di residenza italiane, molto diverse tra loro, che si occupano della produzione e della divulgazione della ceramica contemporanea come il Museo Zauli di Faenza, Nuove//Residency di Nove di Bassano, Coefficiente H di Sticciano, Give your best in ceramic di Albissola. Project Room ospiterà a rotazione durante il periodo della manifestazione, da marzo a giugno, una selezione degli artisti che hanno preso parte ai progetti di residenza: Christian Frosi e Diego Perrone, Irene Lupi, Nero/Alessandro Neretti e Morgane Tschamberg.

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