Matteo Zauli curatore a Montelupo in occasione di Cèramica 2018

0 Posted by - 14 giugno 2018 - ceramica contemporanea

CÈRAMICA 2018 / 26ma edizione
LA CERAMICA DEL QUOTIDIANO.
15.16.17 GIUGNO 2018
Montelupo Fiorentino

Siamo lieti di segnalare che la collaborazione fra Matteo Zauli e la città di Montelupo continua in occasione di Cèramica, la festa internazionale della ceramica, tra design, tradizione e ipotesi sul prossimo futuro.

Oltre 30 espositori per la Mostra Mercato, 35 fra esposizioni e installazioni allestite in ogni angolo della città e
oltre 30 eventi a caratterizzare questo evento giunto alla ventiseiesima edizione.

Matteo Zauli, responsabile per Cèramica degli eventi legati all’arte contemporanea, ha curato una mostra dedicata al vaso, un festival di arti performative legate alla ceramica, un premio dedicato agli under 30, una produzione ceramica di Andrea Salvatori, e un cantiere che ha messo in collaborazione Diego Perrone e alcune manifatture locali.

La mostra, con oltre 50 opere esposte di artisti internazionali resta aperta fino al 15 luglio. A seguire la scheda tecnica:

about a vase
Archetipo ceramico nell’arte contemporanea
Montelupo Fiorentino
15 giugno – 15 luglio 2018

 

opere di
Arnold Annen, Evgeny Antufiev, Salvatore Arancio, Marco Bagnoli, Bertozzi & Casoni, Lorenza Boisi, Chiara Camoni, Antonia Campi, Pino Castagna, Giacinto Cerone, César, Edouard Chapallaz, Sandro Chia, Robert Cooper, Nathalie Du Pasquier, Pablo Echaurren, Morten Løbner Espersen, Michal Fargo, Formafantasma, Yasuta Hashigami, Christian Holstad, Françoise Joris, Ljubica Jocic Knezevic, Chie Kobayashi, Yasuhisa Kohyama, Ihor Kovalevych, Ugo La Pietra, Alfonso Leoni, Sebástian Matta, Simon McGrath, Shozo Michikawa, Jonathan Monk, Johannes Nagel, Luigi Ontani, Ornaghi & Prestinari, Mimmo Paladino, Grayson Perry, Piero Pizzi Cannella, Carlo Pizzichini, Paolo Polloniato, Karim Rashid, Rio Grande, Alessandro Roma, Andrea Salvatori, Jeff Shapiro, Sissi, Ettore Sottsass, Panos Tsolakos, Nanni Valentini, Ann Van Hoey, Mariko Wada, Betty Woodman, Carlo Zauli, Simon József Zsolt

un progetto a cura di Matteo Zauli
per la Fondazione Museo della Ceramica di Montelupo

Premessa
Proseguendo un percorso ben delineato da Materia Prima e Materia Montelupo, il progetto about a vase declina, in forma prettamente espositiva, la missione di rafforzare la consapevolezza che la cittadina ceramica toscana abbia in sè tutti gli elementi per poter distinguersi nel panorama internazionale della contemporaneità del mezzo ceramico, pur rimanendo giustamente ancorata al proprio scenario logistico ed economico di riferimento.

La mostra
Archetipo ceramico per eccellenza, il vaso trascende dalla storia dell’arte per essere di fatto storia dell’umanità. Attraverso le proprie forme, i propri decori, e in tutta la propria eterogeneità di usi d’utilizzo e dimensioni, il vaso racconta sin dall’alba dei tempi la storia stessa delle diverse civiltà e, coerentemente con l’evoluzione della storia dell’Arte, poco dopo metà del XX secolo esce dalla cornice delle arti decorative o applicate per entrare in quella della scultura o dell’arte anche più profonda e concettuale.

La mostra vuole raccontare questo passaggio riannodando fili narrativi che si dipanano dalla seconda metà degli anni 60 del novecento ad oggi. Lo fa rispettando quell’eterogeneità che è sempre stata la caratteristica principale del vaso e quindi spaziando con grande libertà tra due generi che di solito nel mondo della ceramica contemporanea sono appartenenti ad ambiti non comunicanti: quella prodotta dai grandi maestri del materiale e quella degli artisti che la sperimentano dall’esterno, avvalendosi di raffinate e sapienti maestranze.

Grandi Maestri della materia, i primi, grandi artisti spesso concettuali, i secondi, accomunati da un’attitudine che sposta l’oggetto dal destino di uso quotidiano per portarlo su territori più raffinati, con contemplativa potenza plastica e cromatica o di profonde sperimentazioni concettuali.

Vasi di importanza internazionale richiesti in prestito da collezioni pubbliche e private di assoluto rilievo convivono con vasi prodotti sul territorio nei precedenti cantieri ed esperienze con il contemporaneo, che porteranno ancora una volta, dunque, le aziende, gli artisti e gli artigiani di Montelupo a dialogare con la sperimentazione, in un percorso sempre teso a moltiplicarne i saperi, le occasioni di visibilità e, soprattutto, le prospettive identitarie.

 Luoghi espositivi:
Palazzo Podestarile, Fornace Cioni Alderighi, Ex Cinema Risorti, Prioria di San Lorenzo, Facto, Piazza della Libertà, Museo della Ceramica

Principali partnership:
MIC Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, Officine Saffi Milano, Ceramica Gatti 1928, Museo Carlo Zauli

 

 

 

 

 

Per tutte le info e gli approfondimenti vi invitiamo al sito di Cèramica.

 

 

No comments

Leave a reply