WORKSHOP CON FRANCESCO RAIMONDI E LUCIA CARPENTIERI

0 Posted by - 19 Agosto 2020 - ceramica contemporanea

AiCC e Museo Carlo Zauli
insieme per la ceramica contemporanea

in collaborazione con FACC Faenza Art Ceramic Center

La ceramica del Mediterraneo tra storia, mito e contemporaneità
Parte seconda: Francesco Raimondi e Lucia Carpentieri 

2 – 6 settembre 2020 > workshop
5 – 6 settembre 2020 > mostra aperta al pubblico “I Lava You e I Lava You too, per  un’altra arte del fuoco”

2 settembre 2020 h 21 > incontro aperto al pubblico con Andrea Vitali
3 settembre 2020 h 21 > incontro aperto al pubblico con Enzo Biffi Gentili
6 settembre 2020 h 21 > evento finale aperto al pubblico

 

Dopo la prima parte del progetto che ha visto protagoniste le artiste Sandra Ban e Nuria Pozas, prosegue la collaborazione tra Museo Carlo Zauli e AiCC – Associazione Italiana Città della Ceramica sulla cultura ceramica del Mediterraneo, indagata partendo dalle esperienze individuali degli artisti invitati ad essere esempi e riferimento dei percorsi, attraverso una forma sperimentale che si avvicina al simposio per raccontare il loro mondo, i loro riferimenti, gli spunti culturali e le loro tecniche. L’esperienza degli artisti invitati si intreccerà a quella dei partecipanti, anch’essi parte culturale attiva del progetto. Essa simboleggerà e testimonierà la cultura mediterranea, generando delle idee nuove nei partecipanti e in chi potrà assistere a tale percorso, creando degli spunti sia dal punto di vista culturale che tecnico.

Vietri sul Mare, che ha appena concluso le Celebrazioni del Ventennale del suo Premio Internazionale “Viaggio attraverso la Ceramica”, istituito nel 1999, un esempio singolare di manifestazione espositiva e concorsuale, sotto la direzione artistica di Enzo Biffi Gentili e la curatela dell’architetta vietrese Daniela Giorgina Scalese, è stata dunque scelta come “ospite speciale” nella settimana che culminerà con Made in Italy, la mostra mercato della ceramica italiana.

Il coinvolgimento di Vietri sul Mare, avviene sia attraverso un’installazione di inediti lavori (I Lava You e I Lava You too, per un’altra arte del fuoco con alcune piastrelle in lava smaltata sul tema dell’iconografia vietrese, 12 riggiòle in lava maiolicata sul tema dei segni dello Zodiaco e 22 riggiòle in lava smaltata sul tema degli Arcani maggiori dei Tarocchi, esposti per la prima volta in assoluto negli spazi del Museo Carlo Zauli), sia con un confronto sulle politiche per la ceramica, sia, soprattutto, organizzando un workshop condotto da due rappresentanti emblematici dell’arte ceramica vietrese, di due successive generazioni: Francesco Raimondi, la cui affermazione a livello nazionale era iniziata in conseguenza del primo Premio Internazionale del 1999, e Lucia Carpentieri, vincitrice del Premio Nazionale 2020.

INFO WORKSHOP

Artisti invitati: Francesco Raimondi e Lucia Carpentieri
Periodo workshop: dal 2 al 6 settembre 2020
Luogo: Museo Carlo Zauli, Via Croce 6 Faenza e laboratori del FACC, Piazza II Giugno n. 8 Faenza

PROGRAMMA

Masterclass: 2 settembre
h 10.30 / 13.30 – 14.30 / 18.00 presso Museo Carlo Zauli
– Introduzione al workshop AiCC + MCZ
– Presentazione del Museo Carlo Zauli e del FACC Faenza Art Ceramic Center
– Presentazione biografica di Francesco Raimondi e Lucia Carpentieri, artisti guida del workshop
– Presentazione degli altri partecipanti al workshop
– Visita guidata alle collezioni del Museo Carlo Zauli
– Individuazione delle linee guida concettuali che verranno sviluppate durante il workshop
– Prima sessione di lavoro sulle tematiche individuate

Intervento di Francesco Raimondi 
Francesco Raimondi ha uno storico, particolare rapporto d’amore con Faenza, sia per la frequentazione amicale di diversi artieri locali, sia per aver tenuto nel 2011 la sua importante mostra personale Raimondesche al Museo Internazionale delle Ceramiche. Ha quindi deciso di dedicare il suo workshop al tema di “accoppiamenti giudiziosi” o di “relazioni pericolose”, nella decorazione di artefatti ceramici, di stili, iconografie e motivi ornamentali tipici di Faenza e Vietri sul Mare. Una lezione quindi di spregiudicatezza e un invito ai partecipanti a rendersi aperti alla “contaminazione”, correndo il rischio di essere giudicati “grotteschi” (spiegando che quest’aggettivo può essere considerato un’ingiuria o un complimento: dipenderà dalla perizia raggiunta).

Intervento di Lucia Carpentieri
Il workshop prevede l’individuazione di una forma vascolare come identico supporto da assegnare a tutti i partecipanti per la sua successiva decorazione geometrica. Dopo l’esposizione da parte del docente di alcune linee guida teoriche e operative, ogni partecipante dovrà scegliere un suo segno base personale, come modulo per lo sviluppo di una struttura variabile, da rapportare alle curvature delle superfici dell’oggetto. Un’altra possibilità concessa sarà invece quella di seguire come modello la soluzione scelta dal docente, compiendo così un utile esercizio di assistenza ed emulazione.

– Seconda sessione di lavoro sulle tematiche individuate
– Conclusioni progettuali con individuazione degli aspetti fondanti il lavoro tecnico e pratico delle giornate successive

2 settembre
h 21.00, Museo Carlo Zauli: incontro aperto al pubblico SU PRENOTAZIONE con Andrea Vitali sul tema degli Arcani maggiori dei Tarocchi

3 – 4 – 5 settembre
h 10.30 / 13.30 – 14.30 / 18.00
Giornate di lavoro nei laboratori di alta specializzazione del FACC

3 settembre
h 21.00, Museo Carlo Zauli: incontro aperto al pubblico SU PRENOTAZIONE con Enzo Biffi Gentili sul tema del Ventennale del Premio Vietri e di una politica culturale per la ceramica

5 – 6 settembre
mostra aperta al pubblico “I Lava You e I Lava You too, per  un’altra arte del fuoco”, Salone delle Bandiere, Piazza del Popolo 31, Faenza
Orari: 5 settembre dalle 9.00 alle 23.00 / 6 settembre dalle ore 9.00 alle ore 21.00

6 settembre: evento finale
h 21.00, Museo Carlo Zauli: presentazione al pubblico e alla città degli esiti formali e concettuali elaborati durante il workshop, con installazione delle opere. SU PRENOTAZIONE.

 

Il programma e gli orari possono subire piccole variazioni a seconda delle esigenze e dello svolgersi del workshop.
Workshop aperto alla partecipazione di n. 4 ceramisti residenti o in attività presso le città membri di AiCC. La partecipazione al workshop è gratuita. Termine ultimo iscrizioni: 28 agosto 2020
Per informazioni e iscrizioni scrivi a museocarlozauli@gmail.com

Per partecipare agli incontri e all’evento finale 2, 3 e 6 settembre è necessario prenotarsi scrivendo a museocarlozauli@gmail.com


Francesco Raimondi, Vietri sul Mare 1959
Nel 1999 apre un suo atelier personale, la Ceramica l’Archetto e inizia a collaborare alla nuova stagione del Premio “Viaggio attraverso la Ceramica” di Vietri sul Mare, divenuto, su proposta del nuovo direttore artistico Enzo Biffi Gentili, internazionale. È l’occasione per rendere sistematici rapporti con artisti in visita a Vietri. Determinante è l’incontro con il primo grande artiere internazionale premiato nel 1999, il portoghese Manuel Cargaleiro. È l’inizio di un suo viaggio senza ritorno, del suo allontanamento dagli stilemi dalla ceramica tradizionale e dalle loro rivisitazioni, nelle quali eccelleva. Adotta un linguaggio “astratto”, ricco di citazioni colte, declinato in una infinità di variabili e realizzato, sorprendentemente per un virtuoso del pennello, con stesure dirette di smalti colorati sulle superfici. Raimondi non poteva però rinnegare troppo a lungo la sua figura di gran maestro “figurativo”: una mostra del Premio “Viaggio attraverso la Ceramica” del 2003-2004, intitolata Viaggio attraverso la ceramica grottesca, rappresenta per lui un’illuminazione. Nascono così le “raimondesche”, di grande successo, che finalmente offrono una versione assolutamente attuale di una iconografia mediterranea e vietrese, anche nel riconoscimento della sua “degradazione”, umoristicamente rappresentata pur senza rinunciare allo splendore di disegni e colori. E proprio grazie a questi lavori Raimondi è l’unico artiere vietrese a essere invitato nel 2011 alle OGR di Torino in occasione delle mostre ufficiali allestite per Italia 150 e tra i primissimi artieri italiani a venire insignito del titolo di MAM Maestro d’Arte e Mestiere istituito dalla Fondazione Cologni per i Mestieri d’Arte, alla Triennale di Milano nel 2016. Le sue opere sono state esposte in un gran numero di personali e di collettive e sono entrate nelle collezioni di musei quali, tra gli altri, il Museu do Azulejo di Lisbona, il Musée de la Céramique di Nabeul, il Museo di Palazzo Venezia di Roma, il MIAAO di Torino, il Museu Manuel Cargaleiro di Castelo Branco.

Lucia Carpentieri, Salerno 1980
Figlia d’arte, si avvicina alla pittura all’età di 14 anni, nello studio del padre Michele Carpentieri, pittore e ceramista salernitano, studiando soprattutto le opere di Caravaggio, Giovanni Bellini, Federico Barocci, Francesco Hayez, e impratichendosi nella tecnica oleografica. Per diversi anni affianca il genitore nella realizzazione di ritratti, trompe-l’oeil e dipinti sacri, e in interventi su beni architettonici e artistici monumentali, quali nel 2006 il restauro e l’integrazione di affreschi presso una dimora storica a Capo Saragnano di Baronissi, e la realizzazione del pavimento della navata sinistra del duomo di Maddaloni; e nel 2008-2009 il rifacimento dell’Abside della Chiesa di S.Pietro e Paolo presso Baronissi. Dal 2000 si iscrive all’università di Fisciano dove studia per quattro anni Lingue e Letterature straniere. Pur senza giungere alla laurea, richiamata dalla passione per la pittura, tuttora è cultrice di studi filologici e letterari e filosofici, con particolare interesse per le opere di Georges Bataille.
Dal 2005 inizia la ceramica, affascinata dagli aspetti alchemici di quest’arte del fuoco, sino a farne il suo mestiere. Nel 2011 apre il suo primo laboratorio, Ceramiche Zuma, nel centro storico di Avellino, dove rimane per 5 anni. Nel 2016 trasferisce il suo atelier a Vietri sul Mare.