Prove di volo – Menoventi

0 Posted by - 10 Settembre 2020 - ceramica contemporanea

27 settembre 2020 h 21.00 e 21.30
Ceramic Perfomance Festival
Menoventi
Prove di volo
Ideazione e Regia di Gianni Farina
Con Yuri Viola

 

In occasione della prima edizione del Ceramic Perfomance Festival di Moltelupo Fiorentino  Menoventi accolse l’invito di Matteo Zauli a confrontarsi con un’opera esposta nella mostra principale “About a vase”.

Senza esitazioni Gianni Farina scelse di confrontarsi con l’opera di Ornaghi & Prestinari Prove di volo, già vista a Faenza in occasione della residenza d’artista del duo milanese.

Quella coppia di vasi, antropizzati dal contesto più che dalla forma,  accese immediatamente l’immaginario di Menoventi per l’ironia perturbante e l’immediata forza narrativa.

L’operazione del gruppo romagnolo è concettualmente tanto elementare quanto spericolata: un professionista delle cadute tenterà di tradurre in azione scenica l’opera ceramica e mostrerà l’evoluzione di quel frame che i pavidi vasi – pietrificati dalla paura – non osano fare.

Ceramic Perfomance Festival
Menoventi
Prove di volo
27 settembre 2020
due turni di ingresso: h 21.00 e 21.30
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA scrivendo a museocarlozauli@gmail.com


Dal 2005 Menoventi porta avanti una ricerca personalissima sul teatro attraversata dall’intelligenza dell’ironia e dallo svelamento dei piani della rappresentazione.
Da sempre interessati ai dispositivi della messa in scena Gianni Farina e Consuelo Battiston investigano le dinamiche della ripetizione e del loop in lavori come In Festa, Invisibilmente, Perdere la faccia, L’uomo della sabbia.
Gli spettacoli sono ingranaggi, labirinti, inganni che interpellano lo spettatore, la sua attenzione e riflessività (solitamente divertita). La costante tensione fra forma e contenuto, sempre in sincronia con il presente, li spinge a sperimentare il formato seriale. Prima con Survivre, in cui il tema della sopravvivenza si incrocia con la forma della copia, poi con ASCOLTATE!, progetto dedicato ai turisti, con interviste raccolte e ricomposte alla maniera di Menoventi.
Sul confine fra game e reality si trovano lavori come Postilla e il format TV Art Breakers.
La sensibilità sociologica e politica di Menoventi è messa a fuoco da lavori come Credi ai tuoi occhi, in cui la moda è vista come un gioco che ti obbliga a partecipare, Vita Agra del Dott. F., da Bianciardi, che è l’occasione per trattare l’incertezza del futuro e l’accettazione inevitabile del contratto sociale e che ritroviamo in Docile: spettacolo spartiacque che immette elementi biografici della compagnia per denunciare la remissività delle classi subalterne, schiacciate nell’habitus della vita.
Infine, l’incontro con il romanzo di Serena Vitale e la storia reiterata del suicidio di Majakovskij chiude il ciclo di un’indagine fra contenuto e dispositivo. Anzi, la riapre.


Il Ceramic Performance Festival è all’interno del progetto “Whalebone Arch”

Il progetto Whalebone Arch è realizzato grazie al contributo del bando Exhibit Program | Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo.

Realizzato con il contributo di

 

In collaborazione con

Comune di Faenza | Regione Emilia Romagna | AiCC Associazione Italiana Città della Ceramica | Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza – Crédit Agricole | Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna | Associazione Amici della Ceramica e del MIC | La BCC Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese | Podere La Berta